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Perchè il mio sito non porta contatti?

In questo articolo spiegherò quali sono le cause che impediscono a un sito di decollare non ti spaventare di qualche termine tecnico verrà spiegato nelle note a piè di pagina, buona lettura.
Ormai quasi vent'anni che lavoro nel mondo tecnologico e dev dire che ho visto un sacco di cose cambiare sul web;
Tendenze grafiche, cambio e ottimizzazione create anche per "addomesticare" un sito per i motori di ricerca, e poi l'immancabile avvento dei social network.
Nell'arco di questo periodo è cambiato molto il modi di vendere su internet e nuove tecnologie hanno contribuoti a creare strumenti sempre più completi per misurare le prestazioni, l'interesse e aiutare a migliorare sempre l'offerta.

In questo perioro la contrazione economica spaventa professionisti e pmi, di conseguenza i problemi con cui mi scontro sono molto legati a questo fenomeno, ovvero:

  • ho il budget risicato. Molti quasi si vergognano a dirlo ed è invece una problematica ricorrente
  • devo posizionarmi in modo efficiente ed in fretta (farmi conoscere)
  • non ho moltissimo tempo da dedicare alla gestione del sito
  • ho bisogno di qualcuno che mi guidi nelle scelte passo per passo

Ogni giorno mi arrivano richieste di aiuto o di consigli da piccole aziende, professionisti e microbusiness
che hanno speso gran parte del loro budget in siti che non gli hanno portato alcun risultato, un caso che mi ha colpito parecchio è quello una piccola azienda che in totale avera speso 15.000 euro per sito e campagna di marketing, tra l'altro per un sito tabellare che si usava fare dieci anni fa.

i 5 errori comuni che non fanno decollare il tuo sito web

  • non è stata fatta alcuna analisi di mercato
  • non è stata pianificata una strategia di e-marketing
  • il sito non ha le caratteristiche tecniche che permetta di posizionarsi velocemente
  • il sito non ha contenuti interessanti o di valore
  • il sito è stato fatto da suo "***cugino", perchè lui è uno che ne capisce..

Il problema scaturisce quando spiego loro che quello che hanno è in gran parte da buttare.

"Ma io ho pagato il sito" mi rispondono oppure " Me lo ha fatto mio cugino, lui è uno che ci capisce e mi è costato solo trecento euro"

Spesso mi dispiaccio, poichè vedo prodotti di qualità e grande potenziale che meriterebbero di emergere e avere successo. Ho una cattiva notizia avete gettato 300 euro nel cestino!
La buona nuova è invece che si possono strutturare siti efficienti e campagne efficaci senza spendere milioni di euro! La domanda è cosa avrei potuto fare di costruttivo con quei 300 euro?

Strutturare una campagna a pagamento su un motore di ricerca o su un social network si traduce in migliaia di contatti-persone interessate al tuo settore o al tuo prodotto,

Chi crede che il lavoro di un buon consulente sia quello di vendere siti è in ritardo di almeno dieci anni.
Il consulente valido fa in modo che il suo cliente incrementi contatti e fatturati, efficacemente e in modo naturale.

Il sito è un pezzo di una strategia di marketing, non è un "oggetto" come uno smartphone o un frullatore che si compra in un negozio o al supermercato.

Alcuni esempi di metriche per misurare le performances nel tuo sito

Come detto in precedenza l'unico modo per far decollare il proprio sito oltre a indispensabili contenuti di valore ma ci sono alcune metriche che sono indispensabili per misurare la qualità del tuo sito o del tuo blog e dei tuoi contenuti:

  • Frequenza di rimbalzo: in buona sostanza è un valore che misura gli utenti che entrano nel tuo sito o blog e scappano subito, questo può farti capire se c'è qualcosa da sistemare nell'archituttura del tuo sito, nei contenuti,nell'usabilità o se hai sbaglaito il target. In sostanza è l'utente che è arrivato al tuo sito ma non ha trovato quello che si aspettava di trovare.
  • Tempo di visualizzazione pagine: ci permette di comprendere se il nostro visitatore si ferma un tot a leggere i contenuti e quindi li trova interessanti
  • VIsualizzazioni di pagina uniche: questo valore fà capire quali sono le pagine più visitate e che stanno riscontrando maggior successo

Questi sono solo alcuni dei dati statistici che ci fornisce google analytics tra tanti, che possono aiutarci a monitorare molti dettagli del nostro sito o blog e se serve aiutarci ad aggiustare il tiro

Siti a basso costo fai da te

Ho visto articoli raccapriccianti di"pseudoprofessionisti che criticano aziende che vendono "siti-a-basso-costo-fai-da-te", dicendo assurdità del tipo:

Quando terminerai il rapporto con quest'azienda non ti rimarrà niente

Il che è vero, ma i contenuti invecchiano! Dopo un anno o più quanto varranno i tuoi contenuti? Credi veramente che puoi startene buono ad aspettare che i clienti ti piovano addosso con contenuti obsoleti? Come abbiamo detto prima il sito NON è un frullatore! Il modo di comunicare, vendere il prodotto ha un ciclo di vita, basato sulle esigenze di mercato e di chi ha bisogno del tuo prodotto, ragion per cui, la prima cosa che devi fare è: identificare i tuoi clienti, se loro non identificheranno nei tuoi prodotti la soluzione al loro problema o alla loro esigenza, non compreranno!
Se si vogliono criticare i "siti-a-basso-costo-fai-da-te", esistono argomentazioni molto piu forti ed incisive:

I veri difetti dei siti a basso costo fai da te

  1. Il codice è orrendo, quindi i motori di ricerca schiveranno abilmente il tuo sito web con gesto atletico ...
  2. NON solo il codice è orrendo ma contiene la pubblicità di chi ti fornisce il sito-a-basso-costo-fai-da-te quindi, è molto probabile che veicoli il cliente verso il suo prodotto e non il tuo! Quindi il tuo sito verrà schivato con gesto simile a quello sopraccitato!
  3. NON hai un analisi di mercato: quindi stai sparando in mezzo al mare senza una strategia condannandoti a giocare a mosca cieca su internet
  4. Nessuno ti guida nella creazione di contenuti: quindi probabilmente scriverai cose che non interessano e difficilmente il tuo prodotto verrà trovato , avrai sprecato il tuo tempo, anzichè investirlo in modo intelligente! Non fraintendermi, non voglio offendere nessuno, ma ci sono delle linee guida da rispettare che fanno davvero la differenza, per te e il tuo business!

Posso fare il sito più bello del mondo, ma se non si traduce in "contatti convertiti in compratori" serve a gran poco!

E' come acquistare una bella scacchiera costosa con i pezzi in oro, ma alla fine non vincere nemmeno un match! E' inutile accarezzare la regina...


Per primo bisogna concentrarsi sugli obbiettivi ,sulla strategia, quantificare un investimento economico e temporale da destinare in e-marketing.
Non necessariamente acquistare un sito, magari fare una *landing pages, o **sqeeze page, un blog con contenuti di valore uniti ad attività di SEO, campagne a pagamento o social media marketing.
Requisito fondamentale sono tutte le valutazioni di mercato del caso, che ho descritto nell'articolo e-marketing quale strategia, che ti consiglio di leggere qualora non lo avessi fatto!

Il prossimo articolo che ti consiglio di leggere è Blog commerciale cosa serve darò qualche idea di strategia vincente per far funzionare un blog e un intervista a Francesco Mapelli Fondatore di Emade, il mio Business partner per Web e E-marketing con qualche esempio di casi di successo.

Come di consueto se vuoi approfondire qualcosa o se c'è qualcosa che non è chiaro commenta qui sotto, sarò felice di risponderti!

* La landing Page è una pagina creata ad hoc che guida il visitatore da una pubblicità su un social network e/o motore di ricerca su uno specifico prodotto
** La Squeeze page è invece una pagina, che oltre a guidare il visitatore su un particolare prodotto, ne raccoglie i dati per nuovi contatti e attività di marketing
*** Mio Cugino famosa canzone Cit. Elio e le storie tese

Commenti sull'articolo
  • Il 17 Dicembre 2013 Vitalba scrive: Grazie Daniele, sei riuscito a rendere l'idea e a semplificare concetti difficili da comprendere per chi non è come te del settore.

    Vitalba Sagona
    Docente Educazione Fisica
    Life Style Coach
    Scrittrice del libro Vivi di Qualità
    Casa editrice IRF

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