• 0 commenti

Le cattive abitudini nella gestione software possono costare care

Piccole medie imprese cattive abitudiniSe pensi che sia sola polemica stai tranquillo, il tempo che dedicherai leggendo questo articolo
sarà ampiamente ripagato con informazioni di valore.
Oggi voglio parlare di quella disinformazione che colpisce il 48% della popolazione italiana (statisticata)
per chi non sa di cosa parlo consiglio questa lettura http://it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo_funzionale
E' davvero imbarazzante nel 2015 sentire certe idiozie da alcuni imprenditori che utilizzano la tecnologia quotidianamente, eppure non solo non si informano su ciò che usano ma spesso veicolano informazioni da bar, sentite da sedicenti esperti.
Attenzione non sto parlando di "informarsi" dal lato tecnico che non compete certo a un imprenditore che deve pensare a portare avanti il suo business, ma a livello funzioname manageriale ed organizzativo.
Come dice un famoso formatore l'importante non sono le risposte ma le domande.

Le domande che deve porsi un imprenditore o manager

  • Quali vantaggi misurabili in tempo denaro operatività mi porterà questa soluzione o questo sistema operativo?
  • Quali problemi potrò evitare o gestire più velocemente?
  • Quali flussi potrò gestire im aniera piu efficace?
  • Quanto tempo in meno impiegherò a fare una data operazione?

Insomma delle metriche che permettano di comprendere e ottimizzare i processi tra cui il comparto tecnologico della vendita o del marketing

Più facile lamentarsi che informarsi

Mi è capitato di fare delle consulenze per delle aziende che come al solito si lamentavano del fornitore precedente, in sostanza:
un bel giorno il consulente IT li aveva piantati senza preavviso lasciandoli nei guai,
o meglio il tizio li aveva piantati senza preavviso e loro non si erano preoccupati di affidare la parte IT ad un altro consulente, fino a che non è successo il problema, quindi il "ci ha piantati senza preavviso" magari risaliva a 5/6 mesi prima. Per i non addetti ai lavori quali sono stati gli errori commessi?

  • NON è stato cercato un consulente nuovo tempestivamente
  • Non è stata fatta fare una documentazione dell'infrastruttura o di quello che esisteva in azienda

Le mancate informazioni tecniche possono essere un grosso problema per chi prende in carico le cose visto che dovrà fare il "reverse" e provare a comprendere cosa è stato fatto dal precedente consulente, questo di solito si traduce in tempi lunghi e di conseguenza costi.

Il costo della pigrizia e dell'imperizia

Il problema è che alcune aziende non vogliono pagare la loro imperizia gestendo malamente un qualcosa che si rivela critico...Peccato che se ne accorgano solo quando smette di funzionare. Quindi lo ripeterò fino alla nausea
Fatevi rilasciare sempre una documentazione dell'infrastruttuara e mettetelo in budget!
Quasi sempre i problemi di gestione di una piccola media impresa sono generati dalla pigrizia,ad esempio vengono utilizzati dei software obsoleti o gestiti con politiche sbagliate,generando più problemi di quelli che risolvono; parliamo ad esempio della posta elettronica e in ambito piccola media impresa.
Una sacco di PMI usano Outloock che personalmente odio e spiegherò il perchè.
Fino a che il volume di email è piccolo non ci sono particolari controindicazioni, ma quando i volumi cominciano a diventare importanti arrivano le grane, alcuni esempi:

  • Si corrompono gli i file dei dati
  • Alcune email cominciano a non essere visualizzate

Sono solo alcune delle situazioni in cui mi sono imbattuto piu spesso, motivo per cui da oltre 10 anni utilizzo Mozilla thunderbird.
Il problema è che quando ho proposto di cambiare client ho cominciato a ricevere un mare di obiezioni" ma io sono abituato a usare quello"
Ora guardiamoci negli occhi, un programma di posta elettronica ha un paio di tasti tipo"Scrivi" "Invia" "Rubrica" quindi i 10 minuti dedicati ad imparare (si fa per dire) un nuovo software sicuramente genera del vantaggio.
Un altro modo intelligente è utilizzare il protocollo Imap per le email, ovvero mantenere le email sul server sincronizzandole, il vantaggio è che possono essere sincronizzate comtemporaneaente su tutti i dispositivi che si vuole, senza perderle in ccaso di rotture del device o del computers.
Ma pure in questo caso scatta l'obiezione " ma io sono abituato a..."
oppure "ma tu sei un tabelebano di linux è meglio outloock me lo ha detto mio cuggino che lui ne capisce"
Ora non voglio essere cattivo, ma io di server ne ho gestiti centinaia e alcuni di grandissima criticità, mentre purtroppo nella pmi, il tecnico tipo la cosa più grossa che ha gestito forse è un pollaio.

Perchè nelle piccole aziende non è facile trovare tecnici veramente preparati

Nell'arco del tempo questo tipo di atteggiamento di alcune aziende ha creato un divario tra tecnici molto preparati chevanno a lavorare per grosse realtà mentre è sempre più difficle trovare personale veramente qualificato nelle piccole imprese.

Linux è roba da ragazzotti nerd o hipster?

Basti usare gogole e andare a vedere quali sono i vendors che lo utilizzano, e parliamo di servers da sviariate migliadia di euro, o ad esempio gli enti militari che utilizzano queste soluzioni. Uno strumento fantastico per piccole medie imprese è la virtualizzazione offerta da KVM di linux Se non avete letto l'articolo della Virtualizzazione che ho scritto andatelo a leggere
Se un consulente utilizza politiche di gestione pessime quali saranno i risultati?
E' inutile poi lamentarsi, meglio conoscere quello che si utilizza

Lascia il tuo commento