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Blog commerciale a cosa serve?

Blog commercialePrima di addentrarmi nei "tecnicismi da blog " vorrei fare un piccolo escursus iniziale sulle tematiche di marketing in generale.
Quando si evoca questa parola in italia succedono cose strane, nella mente di molti il marketing è un tentativo cieco di fare qualcosa e non una scienza.
In tempi di contrazione economica un sacco di persone hanno cominciato a spremersi le meningi per cercare di acquisire clienti o contatti ma senza una strategia.
Da quando lavoro ho visto casi tra i più disparati, persone o aziende spendere decine di migliaia di euro in cose inutili come le app per i cellulari
"perché l'app è figa"
In una riunione il cliente mi chiese di analizzare il loro sito aziendale, le falle erano davvero pazzesche alcune proprio elementari tipo:

  • il sito non era mobile
  • il sito non era ottimizzato in alcun modo
  • i testi erano inutili e poco chiari
  • alcune parti del sito non funzionavano proprio

Ai problemi da me sollevati il tizio rispose solerte con uno "ma io ho l'App" trattenni a lungo il desiderio di alzarmi e fuggire a gambe levate.
Non fraintendermi, non dico che avere un APP sei sempre sbagliato, ma è inutile concentrarsi sul superfluo quando non si ha il necessario ovvero se il tuo sito è

  • fatto male
  • non ottimizzato
  • non attira nessuno

Sarebbe come dare del whisky a una persona che non ha da mangiare...
Questo è uno dei tanti casi sponsorizzato da sedicenti esperti di marketing che fanno buttare nel cestino ai malcapitati soldi e risorse con cui avrebbero davvero potuto davvero ottenere dei risultati, anche perchè parliamo di cifre a 4 zeri

Il marketing nell'immaginario collettivo

Purtroppo il marketing nell'immaginario collettivo spesso è buttare soldi a pioggia sperando di agganciare dei clienti con "cosette figose" ma che numeri alla mano si rivelano inutili.
In altri casi ci si rivolge ad esperti di" ipnotizza il tuo pubblico e vendi loro qualsiasi cosa" o " imponi la mano sul tuo cliente come lo stregone biaco" che oltre a non avere competenze vere di vendita ( di questo ne parlano profusamente formatori molto famosi) non posseggono nemmeno le competenze tecniche per decidere cosa è bene o cosa è fuffa. La solita storia di confondere la scienza del marketing o della vendita con i corsi di crescita personale
Gli strumenti tecnologici di oggi ci permettono di misurare molti dettagli del nostro possibile target, va da sé che quello che non è misurabile in termini numerici si avvicini alla fuffa.

Il blog commerciale una soluzione economica ma molto potente

Se come tanti professionisti o aziende stai cercando una soluzione in tal senso, potrai notare che oggi alcune aziende cominciano ad approcciarsi al posizionamento sul web con un blog
In questo articolo spiegherò in modo semplice a cosa serve un blog, come si utilizza, quali sono le finalità e mostrerò alcuni blog che gestisco con i miei business partners sui nostri servers che macinano contatti giornalmente.

A Cosa serve un blog?

Un blog ben sfruttato può essere uno strumento davvero strategico ecco quali sono i compiti principali

  • Posizionamento: inserendo dei contenuti di valore ( chiaramente dopo un'analisi sui motori di ricerca) aiuta chi scrive a posizionarsi come esperto di settore in una determinata nicchia, facendo inoltre crescere la sua popolarità digitale
  • Aiuta i tuoi clienti a sceglierti: nella stragrande maggioranza dei siti web si trovano informazioni solitamente poco utili ai clienti ( i soliti chi siamo, cosa facciamo, di quanti uffici disponiamo, quanto siamo bravi e belli), come puoi immaginare la persona che cerca informazioni su di te o sul tuo prodotto è interessata ad altro, ad esempio come hai risolto un problema rispetto a un tuo competitor, se chi ha comprato questo prodotto è contento dell'acquisto, se è il prodotto effettivamente adatto a lui, se ci ragioni un attimo sono tutti i criteri decisionali che si adottano per l'acquisto di un prodotto sul web o di un servizio
  • Aiuta a rispondere alle domande latenti dei tuoi clienti: per fare bene questo devi conoscere molto bene il tuo target i problemi che lo affliggono le criticità cosa si aspetta dal tuo prodotto
  • Anticipa le obiezioni: questo punto credo che sia abbastanza palese
  • Automatizza e velocizza il ciclo di vendita: le persone interessate o che stanno cercando una soluzione che puoi offrire loro potranno comprendere le caratteristiche differenzianti di quello che fai o come si risolve un certo problema
  • Costa relativamente poco

Insomma, una volta acquisita la giusta manualità il blog può essere uno strumento molto potente di vendita e di generazione di contatti qualificati all'acquisto

Blog buono e blog cattivo cosa cambia?

La risposta è di natura un po' tecnica e un po' etica,
per quanto riguarda la parte etica semplicemente non rivendo prodotti opensource e/o gratuiti come wordpress tanto per citarne uno allo stresso prezzo di prodotti realizzati da noi, ma di questo parlo più profusamente nell'articolo " blog e cms gratuiti sai cosa stai comprando?"
Per quanto riguarda la parte tecnica Francesco ( mio partner storico della software house Emade) ed io abbiamo deciso di investire sui nostri clienti per differenziarci nel mercato delle PMI, spesso i nostri competitors sono " rivenditori di cms o blog gratuiti" e non sanno sviluppare una riga di codice
abbiamo così deciso di

  • Acquistare dei servers dedicati e costruire la nostra infrastruttura da zero
  • Progettare e sviluppare da zero i nostri prodotti

E' un po' da "talebani" lo so ma in questo momento storico e di mercato dove le maglie sono sempre piu strette differenziarsi è indispensabile e vale per tutti i settori.
Per quanto riguarda la parte tecnica le differenze tra un blog free installato al volo e il nostro prodotto sono:

  • niente problemi di sicurezza: sottoponiamo il nostro prodotto a severissimi test di sicurezza, e non usiamo componenti di terze parti. Non abbiamo voglia di farci bucare i server :)
  • niente temi grafici pesanti: che penalizzano il blog sui motori di ricerca per velocità
  • niente componenti sparsi per il mondo: quando si hanno componenti sparsi tipo blog di qui o mailing list di là, in caso di problemi a uno dei " pezzi" tutta la piattaforma smette di funzionare.
  • un blog davvero ottimizzato: la velocità e la pulizia di codice piace ai motori di ricerca, grazie anche ai server e alle connettività, completiamo il tutto testandolo, simulando connessioni lentissime come il gprs.
  • un blog completamente responsivo: che si adatta a tutti i dispositivi mobili per fare in modo che sia letto dovunque con qualsiasi device e sistema operativo, non bisogna dimenticarsi inoltre che google penalizza pesantemente siti o blog non ottimizzati per i dispositivi mobili.
  • uno strumento potete e non costoso: che permette a tutte le azienda dalla più piccola o a un professionsita di affacciarsi sul mondo web con un qualcosa di potente e a portata di tasca

Il blog funziona davvero? Dimostramelo!

Quando sviluppiamo uno strumento in molti casi siamo noi ad esserne i fruitori e non voglio passare certo per quello che " Fate quello che dico ma non fate quello che faccio"

Blog Commerciale i nostri casi di successo

Spesso creiamo dei blog o dei portali ad-hocper aiutare i nostri clienti a posizionarsi bene e velocemente oggi analizzerò i blog travel365.it e thinkdonna.it
Intervisterò quindi il mio partner storico e creatore di questi blog: Francesco Mapelli della software house Emade che ci spiegherà i fattori critici di successo di questi blog e come si distinguono dalla fitta concorrenza

Blog commerciale di successo intervista a Francesco Mapelli

Ciao Francesco come è nata l'idea del blog travel365.it?
Da anni ci occupiamo di turismo sul web; come ben sai attualmente abbiamo dedicato un intero ramo aziendale al web marketing turistico e nel breve futuro pensiamo di dedicare sempre più risorse.
Ad oggi non si può fare turismo senza pensare ad una comunicazione web.
L'idea di travel365 è nata per caso, avevamo bisogno di un blog per sponsorizzare in maniera semplice delle strutture ricettive. Dopo un brevissimo periodo abbiamo fatto un cambio di rotta facendolo diventare una risorsa di viaggi e turismo a livello nazionale. Ad oggi non ci siamo pentiti di questa scelta perché giornalmente è un progetto che da soddisfazioni. In questo momento stiamo lavorando sulla rimodulazione del progetto, facendo di travel365 una vera e propria community di viaggiatori sul web.


Scusa se vengo subito al sodo quante visite fa travel365.it ad oggi?
Travel365 cresce in maniera esponenziale. In questo momento abbiamo una media di 250.000 contatti unici mensili. Più del 70% dei visitatori sta più di 40 secondi sulle nostre pagine, un dato che definirei davvero un ottimo risultato. La frequenza di rimbalzo (percentuale di sessioni di una sola pagina) sicuramente è un valore da tenere in considerazione quando si analizzano i dati di un sito, ma non può e non deve essere l'unico dato per valutare un blog. Un utente che legge fino in fondo un articolo è più importante secondo noi di chi naviga anche altre pagine del sito.

Quali sono le caratteristiche che hanno reso unico trave365.it? Come è diventato fonte attendibile di wikipedia?
Contenuto di qualità. Non sempre serve essere autorevoli per poter pubblicare contenuto di qualità e quindi essere citati da fonti esterne.
Riceviamo spesso citazioni e segnalazioni anche da risorse autorevoli ed importanti (testate, società e associazioni) per il contenuto che produciamo, il segreto? "Essere unici".


Quali sono i fattori differenzianti che hanno permesso a travel365.it di posizionarsi nonostante la concorrenza spietata?
La saturazione del mercato per il settore travel blog è davvero elevata, ma sono pochi i player a livello nazionale a fare il gioco. La costanza ed il fiuto nella stesura dei contenuti sono stati determinanti.
La creazione di una piattaforma proprietaria, veloce e rapida nel fornire il contenuto all'utente, l'elevato fattore user friendly, server veloci e sempre attivi sono stati tutti fattori fondamentali nel successo del progetto.

Anche il blog thinkdonna.it è un target difficile, quali sono i segreti che ti hanno permesso di posizionare questo blog in modo così significativo?
Diciamo che le donne sono "difficili" anche sul web :). Si affezionano e se le tradisci non torneranno più. Essere sinceri e trasparenti in questo settore è alla base del progetto.
Pubblicare con costanza; poco contenuto ma costante e di ottima qualità. La chiave di volta? Contenuto scritto per donne da donne.


Quante visite fa il blog thinkdonna.it?
100.000, anche questo in forte crescita. Questo è forse tra i più concorrenziali del web, e difficilmente si può riuscire ad affermarsi. Ci sono dei big che difficilmente si riuscirà a scalfirli, vere e proprie community di donne accanite e fedeli.
I social sono determinanti per la riuscita di un progetto simile, Google+ ci sta dando delle belle soddisfazioni.

Hai qualche prezioso consiglio per chi ci legge e vuole iniziare con un blog ?
Determinazione e costanza. Bisogna superare lo scoglio dei 9-12 mesi dall'inizio (ovviamente è una media che può variare molto in base al settore).
Sicuramente avere la passione per un argomento avvantaggia molto ma al contrario di quanto possono affermare altri consulenti di marketing non è fondamentale.
Dedicarsi al contenuto, soffermarsi a scoprire cosa vuole e cerca l'utente ma sopratutto aprirsi a possibili collaborazioni con altri blogger è la base ed il pilastro principale di chi vuole iniziare mettendo solo il proprio tempo ed avendo poco budget.

Perfetto come puoi vedere il blog è uno strumento importante per posizionarsi oggi, meglio è se inizi con uno strumento professionale e non rafazzonato
se sei interessato puoi contattarmi e saperne di più senza impegno

Non hai capito qualcosa dell'articolo del blog?

PS se c'è qualcosa che non hai capito scrivimelo nei commenti in sarò felice di risponderti ed acquisire spunti per miglirare l'articolo Grazie!

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